Sabato 16 giugno 2012 ore 21.00 sul prato del Doss Trento, al calare della sera, rischiarata da trepide fiammelle, tra le note dei canti gregoriani e lo scandire della Regola di San Benedetto, si rivivono storie passate e presenti, storie di umanità, di sofferenza, ma anche di grande speranza, in occasione delle Feste Vigiliane di Trento 2012.
È questo lo scenario offerto a tutti quelli che, salito il Verruca dalla panoramica strada degli Alpini, si apprestano alla rievocazione della “
Cena Benedettina de Sancto Apolenario”.
L’intento è sempre stato quello di voler offrire una voce ed uno spazio a culture e a situazioni che si trovano o si sono trovate a dover fare i conti con l’intolleranza e nel contempo far emergere alta la vocazione alla pace propria della città di Trento e di tutti i suoi cittadini.
Così sono stati ospiti fin dal 1994, personaggi di culture e religioni diverse: monaci tibetani, rabbini ebrei, alti rappresentanti di paesi stranieri, uomini e donne che hanno segnato profondamente il nostro tempo.
Come è ormai tradizione l’identità dell’ospite verrà rivelata poco prima dell’inizio della manifestazione; preme comunque anticipare che, in segno di doverosa comunanza, la Solidarietà scandirà i tempi della Cena di quest’anno.
Il menù della Cena Benedettina è assai frugale, come si usava un tempo per i pellegrini: pasta e fagioli, pane e formaggio, acqua, vino e un dolce. Il Pane di San Vigilio, una specialità appositamente realizzata per l’occasione, viene preparato dall’Associazione Panificatori della Provincia di Trento.
I biglietti saranno posti in vendita presso lo stand informativo delle Feste Vigiliane al Torrione in piazza Fiera a partire da giovedì 7 giugno, dalle ore 14.00 ore 20.00, fino ad esaurimento.
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