Cosa vedere nei dintorni di Trento: scoprire la Marzola e la… serendipità!

Laura Copelli

31 Maggio 2020

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Serendipità: una parola che non appare spesso nelle chiacchierate di tutti i giorni, vero? Ma se non la conoscete, presto diventerà una delle vostre preferite, se siete turisti curiosi. Già, perché la curiosità è il motore di ogni scoperta, di ogni avventura, di ogni nuovo sentiero, che magari parte dal vecchio, ma arriva a qualcosa di nuovo e non previsto.

 

La “serendipità”, o serendipity è proprio questo: un termine che ha inventato lo scrittore inglese Horace Walpole nel 1754, citando in una fiaba persiana l’antico nome dello Sri Lanka, serendib. Nella fiaba “I tre prìncipi di Serendippo”, tre nobili fanno, in maniera del tutto accidentale, delle scoperte inaspettate, semplicemente grazie alla loro sagacia e spirito di avventura. La serendipità è quindi l’arte di fare felici scoperte e di scovare cose meravigliose mentre se ne cercano altre.

Non potrebbe esserci definizione migliore se vi ritenete turisti attenti ed in cerca di cose nuove. Visitare Trento e intraprendere gite nei dintorni con questo spirito è proprio l’ideale: troverete realtà interessanti e conosciute, ma anche novità sorprendenti, come ad esempio gli itinerari che vi portano alla Marzola!

Cosa vedere vicino a Trento: la Marzola

La Marzola è un monte alto 1738 metri, che divide la valle dell’Adige dalla Valsugana, situata sulle alture a sud della città, che offrono una spettacolare vista sulla città di Trento. Da sempre la Marzola è stata un caposaldo nella difesa del territorio, soprattutto a fine ‘800 e inizi ‘900, quando l’esercito austro-ungarico costruì nella zona un sistema di fortificazioni, con 19 chilometri di trincee e 300 caverne. Ironicamente, però, tale avamposto non fu mai attaccato nel corso della Prima Guerra Mondiale, tanto che alcune costruzioni sono ancora in ottimo stato.
Se state pianificando un itinerario nelle nostre vicinanze partendo dal Grand Hotel Trento, eccovi accontentati. Procedete verso la località S. Rocco (a circa 6 km dall’hotel), e troverete natura, camminate, paesaggi, Dolomiti, altre montagne e così via.

 

Questo percorso vi porta a salire verso la Marzola per giungere a un’altra destinazione: il Parco Botanico “Bosco della Città”, sul Dosso di San Rocco, che con i suoi 17 ettari racconta la foresta locale attraverso itinerari, tracciati e punti panoramici da cui godersi la vista della città di Trento e dei suoi dintorni. Un luogo adatto a tutti, dove fare una biciclettata con gli amici oppure camminare osservando i cartelli esposti con le informazioni sulla natura e gli animali e dove fermarsi in un bel prato per una sosta, per far giocare e correre liberamente i più piccoli.

 

Sul Dosso si trovano anche le rovine del Forte San Rocco, parte del sistema di forti e blockhaus (casette difensive originariamente costruite con tronchi) della zona. Un’occasione per rivivere un po’ di storia in una cornice spettacolare. Ma ecco, la serendipità ci porta poco lontano per vivere un’esperienza del tutto diversa, ma sempre affascinante: all’ingresso del parco troverete infatti anche il Centro di Recupero dell’Avifauna Selvatica, dove i volontari della LIPU curano, riabilitano e restituiscono alla loro vita libera e selvatica rapaci e altri uccelli locali.

 

Tornare a volare: non è un concetto meraviglioso? Questa escursione in giro per Trento città (non è a Trento città, cambiare) sarà un’occasione in più per scoprire cosa vedere a Trento e nei dintorni e come tornare a vivere la natura, in totale libertà.

Visitare Trento e dintorni tra escursioni, natura e arrampicate

Se cercate invece un’esperienza più sportiva, potete imboccare la via Castel di San Rocco: dopo un incrocio, dritto per 200 metri, fino al sentiero nel bosco, che vi porterà al Rifugio Prati ai Bindesi. (qui manca un verbo, nn si capisce), E qui… un’altra serendipità!

 

Sì, perché il paesaggio cambia, e tra gli alberi emergono grandi massi calcarei, franati nel corso dei secoli. Un’atmosfera surreale e inconsueta, che rivela una location cara a tutti gli appassionati trentini di arrampicata: è qui, infatti, che hanno “studiato” e imparato a scalare i climbers della zona.
Anche il Rifugio, poi, offre una terrazza panoramica con vista su Trento città. E per la discesa? Tranquilli, non servono corde: potete scendere dallo stesso percorso usato per la salita, o trovare un comodo autobus nella vicina frazione di Grotta di Villazzano.

La serendipità: scoprire sempre cose nuove da vedere a Trento

Marzola dintorni Trento

La serendipità ci ha portato dove non pensavamo di arrivare… e ci ha fatto scoprire due itinerari nuovi, da sperimentare per una passeggiata o una gita di mezza giornata. Noi del Grand Hotel Trento siamo pronti a darvi tanti altri consigli per continuare a sorprendervi con la bellezza del nostro territorio.

 

Del resto anche l’ospitalità e la cura dell’ospite si possono riscoprire e apprezzare in modo sempre nuovo, nelle nostre eleganti camere, nel nostro ristorante Clesio, nel nostro bar Il Caminetto. Il tutto, come sempre, a pochi passi dal centro di Trento, ricco di negozi, locali tipici, eventi culturali.
Un punto di partenza imprescindibile e inconfondibile per la vostra vacanza, il vostro viaggio di lavoro, il vostro weekend in libertà, lungo o corto che sia e per visitare Trento e le sue meraviglie. Perché la serendipità può rivelarsi in pochi giorni o in una vacanza più lunga: ma le sue sorprese, le sue sensazioni, il suo divertimento restano per sempre.

 

E allora scoprite la vostra personalissima versione di serendipità al Grand Hotel Trento: come i tre prìncipi, grazie alla vostra curiosità e alla nostra passione, nuove strade si apriranno… per un’esperienza che non dimenticherete!

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