Cosa vedere a Trento

antonio

13 Luglio 2017

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Alla scoperta di Trento e delle Dolomiti

Quando parliamo di Dolomiti, le prime immagini che ci vengono in mente sono legate ai panorami meravigliosi delle montagne trentine e al verde dei pini che circondano la zona delle Alpi Orientali compresa fra Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli. Le catene montuose offrono spettacoli dalla bellezza unica, ma non solo: la zona intorno a Trento, capoluogo trentino, infatti offre anche una rosa di luoghi e bellezze storico-artistiche che meritano di essere visitate.

 

Giunti a Trento, cosa vedere in primis? La quantità di attrazioni e musei dei dintorni, facilmente raggiungibili e per i quali sono previste anche agevolazioni sugli ingressi per gli ospiti della nostra struttura, arricchisce il fascino di una città che deve il suo nome a una leggenda.

Secondo la tradizione, infatti, il nome di Trento città deriverebbe da Tridentum (nome assegnato dai Romani) per via dei tre colli che la circondano (Doss Trento, Doss Sant’Agata e il Dosso di San Rocco), la cui disposizione ricorderebbe proprio la forma di un tridente.

 

Se vi state chiedendo cosa vedere a Trento, sappiate che se siete degli appassionati di storia e architettura, potete partire dalla visita all’antica città sotterranea: dopo una serie di scavi archeologici, ora sono visitabili alcune aree dell’antico centro abitato, tra cui il S.A.S.S. (Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas), l’area archeologica di Palazzo Lodron e la Basilica paoleocristiana di San Vigilio.

Trento e le Dolomiti

Cosa visitare a Trento

 

Le chiese e i musei

La città di Trento racchiude un concentrato di bellezze facilmente individuabili, a partire dalla Piazza Duomo, centro pulsante della vita del capoluogo trentino. Al centro della piazza spicca la Fontana del Nettuno, costruita su progetto dello scultore Francesco Antonio Giongo, mentre tutt’intorno si possono ammirare e visitare la Cattedrale di San Vigilio (mescolanza di stili diversi, dal medievale al barocco) e il Palazzo Pretorio (dopo il restauro, dal 1963 è sede del Museo Diocesano Tridentino). Non mancate di dare un’occhiata a Casa Cazuffi-Rella, sulle cui facciate sono raffigurati personaggi e temi della mitologia e della virtù: le due facciate fungono da libro aperto sulla piazza.

 

Da Trento centro si può imboccare poi via Belenzani, che offre alla vista i suoi meravigliosi palazzi: Palazzo Geremia, il Municipio Vecchio, Palazzo Quetta Alberti-Colico, Palazzo Thun. In via Belenzani potete concedervi un giro turistico con tappa gastronomica in uno dei tanti bar presenti, prima di continuare a visitare Trento. Qui vi trovate anche nelle vicinanze di Casa Terlago: nei sotterranei del palazzo si può ammirare un breve tratto del cardo maximus, l’asse principale della città romana che da Porta Veronensis (attualmente non visitabile) convogliava il traffico verso il fiume Adige. Le cose da vedere a Trento sono veramente tante: a poca distanza potete trovare anche la Galleria Civica, dedicata all’arte contemporanea.

 

Se, arrivati a questo punto vi chiedete ancora cosa vedere a Trento, vi segnaliamo un altro fra gli edifici più antichi della città: la chiesa di Sant’Apollinare, anch’essa di epoca romana, che conserva la lapide di Marco Aurelio (23 A.C.), murata nella parete esterna dell’abside. Se a questo punto del giro, però, avete bisogno di far fare una pausa ai più piccoli divertendoli allo stesso tempo o vi state interrogando su cosa visitare a Trento, vi consigliamo di fare un salto al MUSE, il Museo delle Scienze, realizzato da Renzo Piano. Aperto al pubblico dal 2013, vive come luogo attivo e di cultura dinamica, proponendo all’interno del percorso espositivo, anche una serie di giochi interattivi e sperimentazioni in prima persona in grado di far appassionare alla scienza grandi e piccoli.

Trento e dintorni

 

I castelli

Tra le attrazioni più suggestive di Trento e dintorni vi segnaliamo il Castello del Buonconsiglio, residenza fino al XVIII secolo dei principi vescovi di Trento e composto da diversi edifici entro una cinta di mura, in posizione leggermente sopraelevata rispetto alla città. Castelvecchio è il nucleo più antico, a cui poi si sono aggiunti il Magno Palazzo, la Giunta Albertiana e Torre Aquila. Il Castello del Buonconsiglio è la sede principale di uno dei luoghi di interesse più frequentati: il polo museale, formato da cinque sedi sparse per la provincia.

 

Cosa vedere a Trento e dintorni? Nell’ottica dell’arte, non mancano certo esempi. Oltre al Buonconsiglio di Trento, infatti, il polo museale comprende anche il Castello di Stenico nelle Giudicarie (che ospita un’interessante esposizione archeologica che documenta il popolamento del territorio tra preistoria e epoca romana), Castel Beseno vicino a Rovereto (sede di manifestazioni culturali e spettacoli in costume), Castel Thun in Val di Non (circondato da un complesso sistema di fortificazioni) e Castel Caldes in Val di Sole (che ospita eventi, mostre, spettacoli).

Riscoprire le Dolomiti del Trentino

 

Le passeggiate nella natura

Le meraviglie che Trento e dintorni offrono però non finiscono qui. A una ventina di minuti di camminata da Trento centro potete immergervi nel verde e ammirare il panorama della città dal doss Trento (dòs trènt in dialetto). Un luogo dove potersi rilassare sui prati e ammirare la vista delle Dolomiti, montagne che accompagneranno le vostre passeggiate in Trentino, oltre che fare un salto al mausoleo di Cesare Battisti, posto proprio sulla sommità del doss Trento. A fianco del mausoleo sono posti quattro cannoni che fanno parte della Batteria Battisti. Sono inoltre visibili i resti di una basilica paleocristiana.

 

Lo splendido parco che troverete in cima al monte rappresenta un’altra interessante meta per turisti desiderosi di tranquillità, aria aperta e riposo. L’elenco di cosa vedere a Trento non finisce qui: a 2000 metri di altezza, molto vicino al centro di Trento troverete anche il Monte Bondone, una terrazza naturale dalla quale godere di una vista eccezionale sulle montagne trentine e dove è possibile anche fare sport (non mancano sentieri escursionistici, piste da sci, possibilità di voli col deltaplano). Da qui, potete fare un salto al Giardino Botanico Alpino delle Viote, con le sue circa 2000 specie botaniche, alcune delle quali a rischio estinzione.  Il monte ospita anche il Museo storico degli alpini, raggiungibile percorrendo la strada degli alpini scavata nella roccia o il sentiero pedonale dell’amore.

 

Il Grand Hotel Trento, con la sua posizione centrale, sarà un rifugio che vi accoglierà al rientro dai giri per Trento città e dintorni e saprà ristorarvi grazie alla tranquillità del nostro centro benessere e alle specialità trentine che potrete gustare nel nostro ristorante.

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