L’Orrido di Ponte Alto: la meraviglia delle cascate a due passi da Trento

Grand Hotel Trento

16 Gennaio 2020

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Cosa vedere a Trento: e se vi proponessimo due cascate e un canyon? Insomma, uno spettacolo naturale davanti al quale rimanere senza fiato?

No, non stiamo parlando delle cascate del Niagara e nemmeno del Grand Canyon americano, ma di un’emozione molto più vicina: basta allontanarsi di qualche chilometro da Trento città e l’Orrido di Ponte Alto si mostrerà in tutta la sua meraviglia!

Si tratta di un canyon scavato nella roccia, nel quale si tuffano due cascate di più di 40 metri, una tra le cose più affascinanti da vedere a Trento.

Certo” potreste dire “Ma a me piacerebbe vederle da vicino…”

… ed è possibile farlo! Quello che le rende straordinarie, oltre alla bellezza naturale, è la possibilità di poterle osservare molto da vicino!

Basta avere a disposizione un’ora di tempo, una guida esperta che vi racconterà storia e aneddoti del luogo e… tanta voglia di assistere a uno spettacolo naturale eccezionale.

Come dite? Avete tutto? Allora si parte!

Un po’ di storia sull’Orrido di Ponte Alto

“Gutta cavat lapidem”: significa che la goccia scava nella roccia e in senso lato che con costanza si può ottenere qualsiasi risultato. In questo caso però vogliamo parlare del significato letterale: ci riferiamo infatti alle acque tumultuose del torrente Fersina, che nel corso di migliaia di anni hanno scavato un intero canyon nella roccia.

I detriti dei ghiacciai depositati qui dall’ultima glaciazione avevano infatti creato una diga nella piana di Pergine: il torrente quindi aveva dovuto trovare un’altra via per scorrere, scavando letteralmente con la forza dell’erosione una gola nella roccia.

Qui le acque precipitano attraverso la roccia rossa, dando vita a spettacolari giochi di luce e suoni e a uno spettacolo che sarebbe un peccato perdere. Quindi se vi state chiedendo cosa vedere a Trento, questa è sicuramente una di quelle cose da segnare in agenda!

Proprio per arginare la forza del torrente e limitare il pericolo di esondazioni, nel 1537, per volere del Principe Vescovo Bernardo Clesio, vennero create delle briglie (si tratta di opere idrauliche, come la Serra di Ponte Alto) per rallentarlo e fermare i detriti che arrivavano in città. Proprio a causa della forza dirompente delle acque, però, la serra venne distrutta (e poi ricostruita) varie volte: fu l’impero austro-ungarico a occuparsi dell’ultimo intervento di ricostruzione, nel 1850. Ma gli interventi non finirono qui.

Nel 1882 venne costruita infatti una seconda serra, la Controserra Mandruzza, con il compito di migliorare l’acquedotto e dare stabilità alla prima.

Queste due opere hanno dato vita alle cascate che possiamo ammirare oggi… da un punto di vista assolutamente privilegiato. Grazie a un sistema di scale a chiocciola e passerelle, infatti, è possibile osservare le cascate da vicino e arrivare proprio sotto una delle cascate. Un’esperienza da non perdere assolutamente!

L’Orrido di Ponte Alto: lo spettacolo della natura a due passi da Trento città

Orrido di Ponte Alto

Visitare l’Orrido di Ponte Alto significa trovarsi a pochi passi da una natura selvaggia come quella delle cascate: camminando sul percorso potrete affacciarvi dai punti panoramici e osservare l’acqua cadere con immensa forza, i giochi di luce sulle rocce e seguire le spiegazioni della guida. Ogni visita dura circa 45 minuti e non è necessaria la prenotazione.

Il percorso si snoda in un saliscendi che vi porterà a osservare le cascate da punti di vista assolutamente privilegiati che vi faranno rimanere… senza fiato!

In alcune occasioni, poi, potrete assistere anche ai “racconti dell’Orrido”: una visita, in notturna, si trasformerà in un’esperienza teatrale che vi guiderà in un altro universo, popolato da uomini e mostri, con il solo rumore delle cascate e di una voce misteriosa…

I colori delle rocce, che sembrano quasi dipinti, vi accompagneranno in questo saliscendi di gradini mostrandovi un panorama poetico che potremmo definire molto… instagrammabile!

La visita è adatta anche ai bambini: coperti da una mantellina (per evitare gli schizzi) potranno osservare questo incredibile spettacolo naturale per raccontarlo ad amici e parenti una volta tornati a casa.

Come raggiungere l’Orrido di Ponte Alto

L’Orrido di Ponte Alto (momentaneamente chiuso per la pausa invernale, riaprirà in primavera) ha riaperto nel 2017: per oltre vent’anni, a causa dello stato di conservazione, lo sfruttamento turistico della zona si è interrotto. Grazie alla messa in sicurezza iniziata nel 2015, però, l’Orrido ha riaperto in tutto il suo splendore e rappresenta un’attrazione unica sia per gli adulti che per i bambini.

Raggiungerlo è semplicissimo: se siete in vacanza a Trento città e avete un pomeriggio libero potete guidare per pochi chilometri (l’Orrido dista circa 4 km da Trento) fino al centro di Cognola. Se invece siete senza auto, no problem: vi basta prendere uno degli autobus extraurbani che partono direttamente da Trento oppure uno dei bus urbani, arrivare a Cognola e continuare a piedi per una decina di minuti.

E dopo la visita all’Orrido…

… si torna a Trento centro! Ma non preoccupatevi, avrete solo l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda attrazioni turistiche, cose da vedere a Trento e luoghi migliori per fare una pausa. Come ad esempio il nostro Grand Hotel Trento, il posto giusto per rilassarsi dopo una giornata intensa in giro a visitare Trento e i dintorni.

Con la sua vicinanza alla stazione ferroviaria e al centro storico (una decina di minuti a piedi) il nostro hotel si conferma un’ottima scelta per visitare Trento e i dintorni spostandosi in treno: in pochi minuti sarete in stazione, pronti a partire; e in pochi minuti sarete di ritorno, stanchi dopo la giornata ma felici di non dover camminare oltre. Quante volte, infatti, il viaggio di ritorno sembra non finire mai? Arrivando a Trento città in treno arriverete invece a destinazione in un attimo. E noi ci impegneremo per rendere il vostro soggiorno accogliente, grazie all’atmosfera che vi si respira. Se avrete voglia di una cena tranquilla, vi stupiremo con le proposte del nostro “Ristorante Clesio”; se vorrete passare qualche ora di tranquillità, sarete i benvenuti nel nostro bar affrescato “Il Caminetto”, dove sorseggiare con calma un cocktail e riposarvi.

Cosa aspettate quindi a pianificare il vostro viaggio per visitare Trento? Le nostre bellezze naturali, le Dolomiti e le meraviglie storico-artistiche di cui il nostro territorio è ricco vi aspettano per trasformare il vostro viaggio in un’esperienza indimenticabile!

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